Aumenta la produttività del fine linea con sistemi automatizzati e WAT
Automatizzare il processo di chiusura delle scatole sul fine linea di produzione è una grande innovazione operativa che porta indiscussi vantaggi economici al bilancio aziendale.
Se state pensando di espandere la vostra attività, di aumentare l’efficienza operativa e la sicurezza di chiusura della confezione sul vostro fine linea o cercate di ridurre le carenze di manodopera, l’introduzione di una nastratrice che utilizza nastro WAT può essere la soluzione ideale.
Se l’attuale gestione della linea produttiva o di confezionamento è in affanno perché non riesce a tenere il passo della chiusura delle scatole, causando arretrati, tempi di fermo non pianificati o costosi interventi di manodopera, la soluzione è quella di prevedere un appropriato sistema di chiusura delle confezioni.
EVi® propone soluzioni che prevedono l’utilizzo di nastratrici manuali, semi-automatiche o automatiche progettate per realtà che necessitano di un’automazione affidabile, DI UNA SICUREZZA DI CHIUSURA DELL’IMBALLO e di un’alta produttività per eliminare i “colli di bottiglia” e ridurre la movimentazione manuale. https://www.evi-italia.com/nastratrici.html
Indipendentemente dalla tipologia di materiale da confezionare (alimenti, bevande, componenti meccanici o beni di consumo) queste soluzioni trasformano “l’anello debole” del fine linea in una parte fluida e ad alte prestazioni.
In merito, alcune considerazioni per riflettere sulle benefiche potenzialità di questo investimento.
Si aumenta l’efficienza e la produttività
La movimentazione manuale delle confezioni è fisiologicamente poco veloce. Una persona in media può “lavorare” circa due/tre scatole al minuto, mentre una nastratrice base può gestirne almeno otto/dieci, incrementando notevolmente la percentuale della produzione; utilizzando poi soluzioni personalizzate, si possono raggiungere percentuali di produzione ancora più elevate.
Conti alla mano, per confezionare manualmente 1.000 scatole, si impiegano circa 6 ore; con una nastratrice questo tempo si limita a 1,5 ore, liberando le restanti 4,5 ore per altre attività.
Questa soluzione riduce la dipendenza dal lavoro manuale che è un notevole vantaggio considerate le difficoltà di reperire manodopera qualificata; a ciò, si aggiunge l’eliminazione dei “colli di bottiglia” nella produzione.
Lavorare in modo più efficiente, significa meno manodopera necessaria, meno straordinari e un migliore utilizzo della forza lavoro.
Si migliora la sicurezza di chiusura, la qualità della confezione e la sua immagine
Anche ricorrendo a manodopera specializzata, quando le scatole vengono sigillate a mano la qualità non è costante.
Le confezioni possono risultare chiuse male o non perfettamente sigillate, il che può causare:
- Aumento delle possibilità di danni durante la spedizione
- Danneggiamento del contenuto
- Potenziale possibilità di furto del contenuto
- Superfluo utilizzo di materiale di consumo (più strisce di nastro autoadesivo)
Si riduce la dipendenza e lo stress da lavoro
Chiudere manualmente le scatole non è solo un lavoro lento, ma anche fisicamente impegnativo. Movimenti ripetitivi possono causare lesioni da sforzo a danno degli operatori. Automatizzare questa fase elimina un’attività ripetitiva e soggetta a infortuni e consente agli operatori di concentrarsi su attività più preziose e meno impegnative a livello fisico.
Si riducono sprechi e si liberano aree di lavoro
Alcune procedure prevedono l’accumulo di confezioni da sigillare per poi essere chiuse contemporaneamente, concentrando tutto il personale disponibile nell’operazione con l’intento di ridurre i tempi di lavorazione. Questa soluzione ha necessità di spazio dovuto al doppio accumulo delle confezioni, spazio tolto alla struttura per le normali attività di produzione.
Spesso, se si utilizza nastro autoadesivo, si impiegano più strisce dello stesso sulla confezione pensando di garantire una miglior sicurezza di chiusura; misura inefficace, che oltre ad una scarsa immagine della confezione, produce un aumento dei costi considerato il superfluo utilizzo di nastro adesivo.
L’utilizzo di una nastratrice sulla linea di produzione consente di sigillare le confezioni direttamente on-demand, liberando cosi aree di stoccaggio e passaggi pedonali. Con questa soluzione si supportano i principi di produzione snella e si riducono gli sprechi di spazio, di tempo e di materiali di consumo (con nastro WAT basta solo una striscia per garantire la chiusura dell’imballo).
Sicurezza della chiusura
L’uso di nastro WAT, oltre ad essere conveniente, è indice di professionalità perché oltre a costituire una sicurezza della chiusura, è insensibile alla polvere che può essere presente sui cartoni; inoltre può essere impiegato su qualsiasi tipologia di imballo e in qualsiasi ambiente di lavoro (sia esso freddo o estremamente caldo) e, non temendo l’invecchiamento da stoccaggio, offre certezza economica sull’approvvigionamento per una consapevole gestione amministrativa aziendale.
Con l’utilizzo di WAT
- Si prevengono danni al prodotto
- Si riducono i resi e le richieste di risarcimento danni
- Si propone una confezione sigillata a prova di furto
- Si ottiene un alta immagine per la soddisfazione del cliente
Se l’imballo è professionale e sicuro, sicura e professionale sarà anche la reputazione dell’Azienda che lo propone.
In aggiunta, allargando l’orizzonte a considerazioni più generali, l’introduzione di soluzioni come sopra descritte rimedia ulteriori vantaggi strategici che si concretizzano nell’efficienza, nel risparmio e nel miglioramento delle tempistiche di produzione.
Efficienza: L’introduzione di una nastratrice nelle procedure di confezionamento del fine linea permette la possibilità di adattare la produzione alle reali necessità del mercato, senza richiedere aumento di personale o spazi aggiuntivi.
Risparmio immediato sui costi e a lungo termine: Con le soluzioni proposte si riducono i costi di manodopera, si minimizzano gli sprechi di nastro e/o materiali di consumo utilizzati in modo improprio e si evitano i costi associati a merci danneggiate e resi.
Miglioramento dei tempi di produzione: Grazie all’utilizzo del sistema nastrante le scatole risultano con una chiusura uniforme, si garantisce la ripetitività delle operazioni e si riducono i tempi morti in produzione.
Considerazioni finali
L’introduzione di soluzioni che prevedono l’utilizzo di nastratrici che impiegano nastro WAT è un investimento strategico per l’azienda.
Dall’aumento della produttività alla riduzione della dipendenza dalla manodopera, dal miglioramento dell’immagine della confezione alla sicurezza della chiusura a garanzia della protezione delle spedizioni, il ritorno sull’investimento è evidente.
Se interessati a queste opportunità, siamo a disposizione per gli approfondimenti del caso oppure consultate www.evi-italia.com per trovare la soluzione giusta alle vostre necessità.


