{"id":514,"date":"2021-07-12T13:37:52","date_gmt":"2021-07-12T13:37:52","guid":{"rendered":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/?p=514"},"modified":"2021-07-12T14:23:50","modified_gmt":"2021-07-12T14:23:50","slug":"per-la-commissione-europea-e-gia-tempo-di-delineare-limmediato-futuro-industria-5-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/per-la-commissione-europea-e-gia-tempo-di-delineare-limmediato-futuro-industria-5-0\/","title":{"rendered":"Per la Commissione Europea \u00e8 gi\u00e0 tempo di delineare l\u2019immediato futuro: Industria 5.0"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Per la Commissione Europea \u00e8 gi\u00e0 tempo di delineare l\u2019immediato futuro: Industria 5.0&#8243; google_fonts=&#8221;font_family:Nunito%3A300%2Cregular%2C700|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][vc_column_text]Per la prima volta la tecnologia sar\u00e0 al servizio della Societ\u00e0, questa la sintesi estrema della quinta rivoluzione industriale che ci attende.<\/p>\n<p>Tra la fine del 2010 ed i primi mesi del 2011, in alcuni paesi Europei ed in particolare in Germania, si iniziava ad utilizzare per la prima volta il termine \u201cIndustria 4.0\u201d; a distanza di 10 anni, questo concetto sta raggiungendo ormai l\u2019apice della maturit\u00e0 mentre il suo sviluppo tecnologico \u00e8 tutt\u2019ora in continua evoluzione.<\/p>\n<p>A quanto sopra, le contingenze dell\u2019ultimo periodo hanno messo in evidenza la necessit\u00e0 di accelerare la transizione digitale e, conseguentemente, rivedere alcune metodologie: si \u00e8 arrivati cosi a ipotizzare la \u201cnuova\u201d Industria 5.0.<br \/>\nLa quinta rivoluzione industriale si delinea all\u2019orizzonte caratterizzata come la logica evoluzione di tutti quei processi iniziati con l\u2019Industria 4.0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Tutti gli stati membri dell\u2019Unione Europea stanno lavorando per favorire il processo di digitalizzazione tramite iniziative che prevedono agevolazioni fiscali; se, fino a poco tempo fa queste riguardavano pi\u00f9 strettamente la trasformazione degli asset produttivi, oggi si estendono ai software in modo pi\u00f9 allargato, come successo in Italia col passaggio al Piano Nazionale Transizione 4.0.<\/p>\n<p>La crisi scaturita dalla recente pandemia ha evidenziato la necessit\u00e0 di ripensare molte delle metodologie lavorative, ha sottolineato punti di vulnerabilit\u00e0 dell\u2019industria e la necessit\u00e0 di flessibilit\u00e0 per fronteggiarla. [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;515&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row css=&#8221;.vc_custom_1626098327782{margin-bottom: 60px !important;}&#8221;][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>Al contempo, molti si sono interrogati sul ruolo dell\u2019industria moderna nella societ\u00e0: a partire dal tema dell\u2019impatto ambientale, da cui \u00e8 nato il Green Deal, fino alla trasformazione del lavoro e dei lavoratori, conseguenza delle tecnologie emergenti.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>La necessit\u00e0 di Industria 5.0<\/strong><\/p>\n<p>Questo quadro generale ha dato modo alla Commissione Europea di pensare ai nuovi principi per una quinta rivoluzione industriale: questa volta, per\u00f2, non sono le nuove opportunit\u00e0 tecnologiche a spingere questo bisogno, ma la necessit\u00e0 di creare una Societ\u00e0 5.0 dove \u201cuomo e macchina\u201d sono elementi centrali.<\/p>\n<p>Leggendo tra le categorie tecnologiche trainanti per l\u2019Industria 5.0 individuate dall\u2019Unione Europea, si trova infatti una perfetta continuit\u00e0 con ci\u00f2 di cui la ormai ben nota Industria 4.0 si fa promotrice da un decennio: interazione individualizzata tra uomo e macchina, tecnologie di ispirazione biologica, digital twins e simulazione dei sistemi, piattaforme di flusso ed analisi dati, intelligenza artificiale ed efficienza energetica.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo differente della nuova rivoluzione industriale, rispetto a quanto oggi proponiamo, \u00e8 spingere queste tecnologie non solo all\u2019interno dell\u2019industria per la ricerca di migliori condizioni produttive e di profitto, ma anche e soprattutto all\u2019interno della quotidianit\u00e0 di tutti i cittadini europei per un miglioramento delle condizioni di vita.<\/p>\n<p>I principi dell\u2019Industria 5.0 individuati dalla Commissione Europea sono principalmente tre:[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Human-centrality:<\/strong> ha l\u2019obiettivo di porre l\u2019essere umano al centro, al cuore del processo produttivo. Le macchine e l\u2019intelligenza artificiale non sono una fredda sostituzione della manodopera, ma opportunit\u00e0 di trasformazione e di crescita economica e professionale: la domanda \u00e8 \u201ccosa pu\u00f2 fare la tecnologia per noi?\u201d e ancora: la velocit\u00e0 con cui le tecnologie si sviluppano e si sostituiscono obbliga a vedere il lavoratore come un investimento, la cui formazione deve seguire di pari passo questa tendenza. Il luogo di lavoro viene definito come uno spazio \u201csicuro ed inclusivo\u201d, rimarcando ancora una volta il fine dell\u2019evoluzione tecnologica, il benessere psico-fisico del lavoratore.<\/p>\n<p><strong>La sostenibilit\u00e0:<\/strong> a cui si vuole aspirare pu\u00f2 essere sintetizzata con la frase \u201cbest with less\u201d: Maggiore utilizzo di fonti rinnovabili, riutilizzo di energia e minori sprechi per far s\u00ec che la necessit\u00e0 energetica delle generazioni di oggi non cannibalizzi le risorse per quelle di domani<br \/>\n[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;523&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Gli obbiettivi finali sono: creare catene del valore sufficientemente strategiche e capacit\u00e0 produttive adattabili e processi commerciali flessibili, specialmente nei settori al servizio di bisogni umani fondamentali come sanit\u00e0 e sicurezza.<\/p>\n<p><strong>La resilienza:<\/strong> si riferisce alla necessit\u00e0 di sviluppare un livello pi\u00f9 alto di robustezza dei contesti industriali attuali di cui il mondo, con le vicissitudini degli ultimi anni, ne ha avuto decisamente prova.<\/p>\n<p>L\u2019Industry 5.0 vuole riconoscere il potere dell\u2019industria di raggiungere obiettivi sociali al di l\u00e0 dei posti di lavoro e della crescita per diventare un fornitore resiliente di prosperit\u00e0, facendo s\u00ec che la produzione rispetti i confini del nostro pianeta mettendo il benessere del lavoratore industriale al centro del processo di produzione.<\/p>\n<p>Per noi di EVi \u00e8 un grande piacere riscontrare che i nostri valori etici e professionali sono \u201cmolto vicini\u201d a quanto il prossimo futuro dovr\u00e0 saper al meglio interpretare. Questo nuovo scenario, sar\u00e0 per noi stimolo e incentivo affinch\u00e8 le nostre soluzioni contribuiscano e interpretino al meglio la nuova realt\u00e0.<\/p>\n<p>Per scoprire di pi\u00f9 sui principi dell\u2019Industria 5.0 ed approfondire quali sono, per la Commissione Europea, i settori di sviluppo su cui puntare per rendere questo cambiamento reale, si rimanda alla pagina dedicata sul portale ufficiale (<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/info\/research-and-innovation\/research-area\/industrial-research-and-innovation\/industry-50_en\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/ec.europa.eu\/info\/research-and-innovation\/research-area\/industrial-research-and-innovation\/industry-50_en<\/a>) , dove \u00e8 possibile scaricare la pubblicazione originale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per la prima volta la tecnologia sar\u00e0 al servizio della Societ\u00e0, questa la sintesi estrema della quinta rivoluzione industriale che ci attende.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":515,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[20,14],"class_list":["post-514","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evi-news","tag-development","tag-jquery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/514","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=514"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/514\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":542,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/514\/revisions\/542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=514"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=514"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=514"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}