{"id":1441,"date":"2026-03-14T08:12:03","date_gmt":"2026-03-14T08:12:03","guid":{"rendered":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/?p=1441"},"modified":"2026-03-14T08:12:03","modified_gmt":"2026-03-14T08:12:03","slug":"perche-water-activated-tape","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/perche-water-activated-tape\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 Water Activated Tape"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Perch\u00e9 Water Activated Tape&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Nunito%3A300%2Cregular%2C700|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][vc_column_text]Che ci sia molto caldo oppure gran freddo, l\u2019unica certezza per avere garantita la sigillatura dell\u2019imballo si chiama <strong>Water Activated Tape<\/strong>.<\/p>\n<p>Chi ha un po\u2019 di esperienza nel mondo delle spedizioni, o semplicemente chi ha un buono spirito di osservazione, avr\u00e0 notato che a seconda delle temperature esterne, l\u2019integrit\u00e0 della chiusura delle confezioni che utilizzano nastro plastico varia notevolmente, pregiudicando la sigillatura dell\u2019imballo.<\/p>\n<p>Con temperature fredde o invernali, il nastro adesivo tende ad arricciarsi come una foglia secca e, conseguentemente, si stacca dalla scatola; in condizioni opposte, il nastro adesivo offre una scarsa presa, perch\u00e9 tende a scivolare sulla superficie della scatola, lasciando scie appiccicose e poca tenuta di chiusura.<\/p>\n<p>Questo problema pu\u00f2 essere parzialmente ovviato con l\u2019utilizzo di materiale pregiato per la realizzazione del nastro, ma <strong>non pu\u00f2 essere risolto<\/strong>, perch\u00e9 le condizioni sopra descritte generano una normale reazione fisica della materia che compone il nastro.<\/p>\n<p>Il nastro adesivo non \u00e8 un solido statico ma un materiale viscoelastico che varia le proprie caratteristiche in funzione delle condizioni d\u2019uso.<\/p>\n<p>Il materiale viscoelastico \u00e8 caratterizzato dall\u2019equilibrio della componente liquida (colla), che ne influenza l\u2019elasticit\u00e0, e della componente solida (base del nastro), che genera resistenza. Quando la temperatura all&#8217;interno della struttura subisce una variazione, questo equilibrio viene alterato.<\/p>\n<p>Entrando un po\u2019 nei dettagli:<\/p>\n<ul>\n<li>In ambienti freddi, la colla adesiva spalmata sul nastro soffre del fenomeno di \u201cvetrificazione\u201d dei componenti di cui \u00e8 composta: sommariamente, le molecole adesive che compongono la colla perdono la loro \u201cmobilit\u00e0 elastica\u201d e passano da una situazione \u201cmorbida e adesiva\u201d ad uno stato \u201crigido e vetroso\u201d. Questo cambiamento porta l\u2019adesivo ad essere strutturalmente rigido e a perdere la capacit\u00e0 di attivarsi, diminuendo fortemente la propria caratteristica di incollaggio: non potendo penetrare sulla superficie del cartone, il materiale si adagia semplicemente sulla scatola, fasciandone le falde, senza creare il blocco meccanico che deve garantire la chiusura.<\/li>\n<li>In ambienti caldi (oltre i 30\u00b0C) all\u2019interno della colla adesiva spalmata sul nastro si innesca la reazione opposta: l\u2019adesivo diventa liquido, molto appiccicoso, al punto di perdere le proprie qualit\u00e0 di coesione e, tendendo a scivolare durante l\u2019applicazione, perde la capacit\u00e0 di sigillatura. Con il calore le tensioni interne del materiale tendono a sviluppare forze che si contraggono, dando modo al nastro di presentarsi \u201ccontratto\u201d alle estremit\u00e0 verticali e orizzontali. Questa condizione di scarsa sigillatura porta a far \u201ccedere\u201d il nastro per la tensione creata dalle falde della scatola, che spingono per sollevarsi; conseguentemente, le scatole si aprono durante la loro movimentazione o durante la spedizione (condizione, questa, ancor pi\u00f9 aggravata dalla temperatura elevata, ad esempio, all\u2019interno di un container o furgone parcheggiato sotto il sole).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Nastro Water Activated Tape<\/strong> <strong>\u00e8 la soluzione<\/strong> per smettere definitivamente di fare affidamento sull&#8217;adesivo sensibile alla pressione; WAT mantiene un comportamento costante in qualsiasi condizione di utilizzo comprese quelle estreme: freddo, calore, luce e umidit\u00e0 non ne compromettono la tenuta.<\/p>\n<p>Il nastro WAT offre tutte le garanzie di sicurezza ed \u00e8 disponibile in un\u2019ampia gamma di larghezze, lunghezze, tipologia di rinforzo e grammature che assicurano riposte concrete ad ogni richiesta.<\/p>\n<p>Con la consapevolezza che il prodotto che viene confezionato \u00e8 di vitale importanza per qualsiasi azienda, \u00e8 possibile determinare le caratteristiche che il nastro WAT deve avere per sostenere il prodotto spedito, sia esso generico, farmaceutico, di grande valore o semplicemente di genere commerciale.<\/p>\n<p>Per pesi contenuti, il semplice nastro WAT in carta pu\u00f2 essere utilizzato senza problemi di tenuta. Per pesi maggiori si possono individuare, tra le varie caratteristiche tecniche dei nastri, le tipologie pi\u00f9 idonee al peso da spedire avendo, possibilit\u00e0 di scegliere tra rinforzi sinusoidali o con tramatura romboidale.<\/p>\n<p>Il nastro WAT, saldandosi con la superficie del cartone, forma un \u201ccorpo unico\u201d con l\u2019imballo garantendo:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>antieffrazione<\/strong> <strong>dell\u2019imballo<\/strong>, in quanto risulta essere un sigillo antimanomissione e gli eventuali tentativi di apertura risultano immediatamente visibili;<\/li>\n<li><strong>difficolt\u00e0 di rimozione:<\/strong> qualsiasi tentativo lascia tracce evidenti tentativi di apertura;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>utilizzo <\/strong>in ambienti polverosi;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>personalizzazione <\/strong>con loghi o messaggi aziendali;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>prestazioni costanti in condizioni estreme<\/strong> essendo insensibile alle condizioni d\u2019utilizzo;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>efficienza,<\/strong> perch\u00e9 con una sola striscia si garantisce una chiusura efficacie;<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>convenienza,<\/strong> perch\u00e9 si riduce il consumo di nastro per ogni confezione realizzata.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In ultima analisi non \u00e8 poi da sottovalutare che l\u2019utilizzo di nastro WAT rende tangibile l\u2019interesse per la confezione green.<\/p>\n<p>Non occorre essere esperti del settore per avere la consapevolezza che l\u2019impatto ambientale deve essere valutato; ridurre al minimo questo valore \u00e8 diretta responsabilit\u00e0 di tutti, specialmente delle Aziende che, perseguendo in modo efficace e trasparente questo importante obiettivo, ottengono gratificazione e fiducia dai clienti.<\/p>\n<p>Concludendo, possiamo affermare che <strong>il nastro WAT \u00e8 la soluzione pi\u00f9 affidabile ed ecologica<\/strong> per garantire la sigillatura dell\u2019imballo. La sua capacit\u00e0 di formare un sigillo resistente e antimanomissione garantisce che le confezioni arrivino a destinazione in tutta sicurezza, per la gioia di chi produce, spedisce e riceve l\u2019imballo.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni sui nastri WAT che EVi\u00ae propone, info@evi-italia.com.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che ci sia molto caldo oppure gran freddo, l\u2019unica certezza per avere garantita la sigillatura dell\u2019imballo si chiama Water Activated Tape.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1442,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[20,14],"class_list":["post-1441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evi-corner","tag-development","tag-jquery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1441"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1444,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1441\/revisions\/1444"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}