{"id":1424,"date":"2025-11-18T15:51:36","date_gmt":"2025-11-18T15:51:36","guid":{"rendered":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/?p=1424"},"modified":"2025-11-18T15:51:36","modified_gmt":"2025-11-18T15:51:36","slug":"aumenta-la-produttivita-del-fine-linea-con-sistemi-automatizzati-e-wat","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/aumenta-la-produttivita-del-fine-linea-con-sistemi-automatizzati-e-wat\/","title":{"rendered":"Aumenta la produttivit\u00e0 del fine linea con sistemi automatizzati e WAT"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;Aumenta la produttivit\u00e0 del fine linea con sistemi automatizzati e WAT&#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Nunito%3A300%2Cregular%2C700|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][vc_column_text]Automatizzare il processo di chiusura delle scatole sul fine linea di produzione \u00e8 una grande innovazione operativa che porta indiscussi vantaggi economici al bilancio aziendale.<\/p>\n<p>Se state pensando di espandere la vostra attivit\u00e0, di aumentare l\u2019efficienza operativa e la sicurezza di chiusura della confezione sul vostro fine linea o cercate di ridurre le carenze di manodopera, l\u2019introduzione di una nastratrice che utilizza nastro WAT pu\u00f2 essere la soluzione ideale.<\/p>\n<p>Se l\u2019attuale gestione della linea produttiva o di confezionamento \u00e8 in affanno perch\u00e9 non riesce a tenere il passo della chiusura delle scatole, causando arretrati, tempi di fermo non pianificati o costosi interventi di manodopera, la soluzione \u00e8 quella di prevedere un appropriato sistema di chiusura delle confezioni.<\/p>\n<p>EVi\u00ae propone soluzioni che prevedono l\u2019utilizzo di nastratrici manuali, semi-automatiche o automatiche progettate per realt\u00e0 che necessitano di un&#8217;automazione affidabile, DI UNA SICUREZZA DI CHIUSURA DELL\u2019IMBALLO e di un\u2019alta produttivit\u00e0 per eliminare i \u201ccolli di bottiglia\u201d e ridurre la movimentazione manuale. <a href=\"https:\/\/www.evi-italia.com\/nastratrici.html\">https:\/\/www.evi-italia.com\/nastratrici.html<\/a><\/p>\n<p>Indipendentemente dalla tipologia di materiale da confezionare (alimenti, bevande, componenti meccanici o beni di consumo) queste soluzioni trasformano \u201cl\u2019anello debole\u201d del fine linea in una parte fluida e ad alte prestazioni.<\/p>\n<p>In merito, alcune considerazioni per riflettere sulle benefiche potenzialit\u00e0 di questo investimento.<\/p>\n<p><strong>Si aumenta l&#8217;efficienza e la produttivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>La movimentazione manuale delle confezioni \u00e8 fisiologicamente poco veloce. Una persona in media pu\u00f2 \u201clavorare\u201d circa due\/tre scatole al minuto, mentre una nastratrice base pu\u00f2 gestirne almeno otto\/dieci, incrementando notevolmente la percentuale della produzione; utilizzando poi soluzioni personalizzate, si possono raggiungere percentuali di produzione ancora pi\u00f9 elevate.<\/p>\n<p>Conti alla mano, per confezionare manualmente 1.000 scatole, si impiegano circa 6 ore; con una nastratrice questo tempo si limita a 1,5 ore, liberando le restanti 4,5 ore per altre attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Questa soluzione riduce la dipendenza dal lavoro manuale che \u00e8 un notevole vantaggio considerate le difficolt\u00e0 di reperire manodopera qualificata; a ci\u00f2, si aggiunge l\u2019eliminazione dei \u201ccolli di bottiglia\u201d nella produzione.<\/p>\n<p>Lavorare in modo pi\u00f9 efficiente, significa meno manodopera necessaria, meno straordinari e un migliore utilizzo della forza lavoro.<\/p>\n<p><strong>Si migliora la sicurezza di chiusura, la qualit\u00e0 della confezione e la sua immagine<\/strong><\/p>\n<p>Anche ricorrendo a manodopera specializzata, quando le scatole vengono sigillate a mano la qualit\u00e0 non \u00e8 costante.<\/p>\n<p>Le confezioni possono risultare chiuse male o non perfettamente sigillate, il che pu\u00f2 causare:<\/p>\n<ul>\n<li>Aumento delle possibilit\u00e0 di danni durante la spedizione<\/li>\n<li>Danneggiamento del contenuto<\/li>\n<li>Potenziale possibilit\u00e0 di furto del contenuto<\/li>\n<li>Superfluo utilizzo di materiale di consumo (pi\u00f9 strisce di nastro autoadesivo)<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Si riduce la dipendenza e lo stress da lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Chiudere manualmente le scatole non \u00e8 solo un lavoro lento, ma anche fisicamente impegnativo. Movimenti ripetitivi possono causare lesioni da sforzo a danno degli operatori. Automatizzare questa fase elimina un&#8217;attivit\u00e0 ripetitiva e soggetta a infortuni e consente agli operatori di concentrarsi su attivit\u00e0 pi\u00f9 preziose e meno impegnative a livello fisico.<\/p>\n<p><strong>Si riducono sprechi e si liberano aree di lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Alcune procedure prevedono l\u2019accumulo di confezioni da sigillare per poi essere chiuse contemporaneamente, concentrando tutto il personale disponibile nell\u2019operazione con l\u2019intento di ridurre i tempi di lavorazione. Questa soluzione ha necessit\u00e0 di spazio dovuto al doppio accumulo delle confezioni, spazio tolto alla struttura per le normali attivit\u00e0 di produzione.<\/p>\n<p>Spesso, se si utilizza nastro autoadesivo, si impiegano pi\u00f9 strisce dello stesso sulla confezione pensando di garantire una miglior sicurezza di chiusura; misura inefficace, che oltre ad una scarsa immagine della confezione, produce un aumento dei costi considerato il superfluo utilizzo di nastro adesivo.<\/p>\n<p>L\u2019utilizzo di una nastratrice sulla linea di produzione consente di sigillare le confezioni direttamente on-demand, liberando cosi aree di stoccaggio e passaggi pedonali. Con questa soluzione si supportano i principi di produzione snella e si riducono gli sprechi di spazio, di tempo e di materiali di consumo (con nastro WAT basta solo una striscia per garantire la chiusura dell\u2019imballo).<\/p>\n<p><strong>Sicurezza della chiusura<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019uso di nastro WAT, oltre ad essere conveniente, \u00e8 indice di professionalit\u00e0 perch\u00e9 oltre a costituire una sicurezza della chiusura, \u00e8 insensibile alla polvere che pu\u00f2 essere presente sui cartoni; inoltre pu\u00f2 essere impiegato su qualsiasi tipologia di imballo e in qualsiasi ambiente di lavoro (sia esso freddo o estremamente caldo) e, non temendo l\u2019invecchiamento da stoccaggio, offre certezza economica sull\u2019approvvigionamento per una consapevole gestione amministrativa aziendale.<\/p>\n<p>Con l\u2019utilizzo di WAT<\/p>\n<ul>\n<li>Si prevengono danni al prodotto<\/li>\n<li>Si riducono i resi e le richieste di risarcimento danni<\/li>\n<li>Si propone una confezione sigillata a prova di furto<\/li>\n<li>Si ottiene un alta immagine per la soddisfazione del cliente<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Se l\u2019imballo \u00e8 professionale e sicuro, sicura e professionale sar\u00e0 anche la reputazione dell\u2019Azienda che lo propone.<\/strong><\/p>\n<p>In aggiunta, allargando l\u2019orizzonte a considerazioni pi\u00f9 generali, l\u2019introduzione di soluzioni come sopra descritte rimedia ulteriori vantaggi strategici che si concretizzano nell\u2019efficienza, nel risparmio e nel miglioramento delle tempistiche di produzione.<\/p>\n<p><strong>Efficienza: <\/strong>L\u2019introduzione di una nastratrice nelle procedure di confezionamento del fine linea permette la possibilit\u00e0 di adattare la produzione alle reali necessit\u00e0 del mercato, senza richiedere aumento di personale o spazi aggiuntivi.<\/p>\n<p><strong>Risparmio immediato sui costi e a lungo termine: <\/strong>Con le soluzioni proposte si riducono i costi di manodopera, si minimizzano gli sprechi di nastro e\/o materiali di consumo utilizzati in modo improprio e si evitano i costi associati a merci danneggiate e resi.<\/p>\n<p><strong>Miglioramento dei tempi di produzione: <\/strong>Grazie all\u2019utilizzo del sistema nastrante le scatole risultano con una chiusura uniforme, si garantisce la ripetitivit\u00e0 delle operazioni e si riducono i tempi morti in produzione.<\/p>\n<p><strong>Considerazioni finali<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019introduzione di soluzioni che prevedono l\u2019utilizzo di nastratrici che impiegano nastro WAT \u00e8 un investimento strategico per l\u2019azienda.<\/p>\n<p>Dall&#8217;aumento della produttivit\u00e0 alla riduzione della dipendenza dalla manodopera, dal miglioramento dell\u2019immagine della confezione alla sicurezza della chiusura a garanzia della protezione delle spedizioni, il ritorno sull&#8217;investimento \u00e8 evidente.<\/p>\n<p>Se interessati a queste opportunit\u00e0, siamo a disposizione per gli approfondimenti del caso oppure consultate <a href=\"http:\/\/www.evi-italia.com\">www.evi-italia.com<\/a> per trovare la soluzione giusta alle vostre necessit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se state pensando di espandere la vostra attivit\u00e0 e di aumentare l\u2019efficienza operativa, l\u2019introduzione di una nastratrice che utilizza nastro WAT pu\u00f2 essere la soluzione ideale. <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1425,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[43],"tags":[20,14],"class_list":["post-1424","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evi-corner","tag-development","tag-jquery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1424"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1427,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1424\/revisions\/1427"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1425"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}