{"id":1239,"date":"2024-10-19T07:25:34","date_gmt":"2024-10-19T07:25:34","guid":{"rendered":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/?p=1239"},"modified":"2024-10-19T07:25:34","modified_gmt":"2024-10-19T07:25:34","slug":"eviskill-nastratrice-a-regolazione-manuale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/eviskill-nastratrice-a-regolazione-manuale\/","title":{"rendered":"EViSkill Nastratrice a Regolazione Manuale"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;EViSkill Nastratrice a Regolazione Manuale &#8221; google_fonts=&#8221;font_family:Nunito%3A300%2Cregular%2C700|font_style:700%20bold%20regular%3A700%3Anormal&#8221;][vc_column_text]Se ogni giorno la tua azienda confeziona prodotti e vuole migliorare\/garantirne l\u2019imballo, la nastratrice EViSkill pu\u00f2 essere la soluzione per tutelare al meglio la spedizione finale.<\/p>\n<p>La premessa per migliorare le procedure del fine linea \u00e8 semplice e di facile esecuzione, basta infatti valutare il processo che attualmente viene utilizzato, per identificare le possibilit\u00e0 di ottimizzare il risultato finale conseguendo un indubbio vantaggio economico.<\/p>\n<p>Prendendo in esame le procedure generalmente in uso, che prevedono la formazione della scatola, l\u2019inserimento della merce all&#8217;interno e la chiusura della stessa in modo manuale, \u00e8 evidente che ci siano noiose ripetizioni delle operazioni. Inoltre, queste semplici attivit\u00e0 spesso comportano uno spreco di materiali e un&#8217;applicazione imprecisa del nastro. Migliorare questa situazione \u00e8 possibile semplicemente inserendo nel fine linea EViSkill, la soluzione pi\u00f9 economica dalle grandi potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Come determinare quando aggiungere EViSkill al fine linea?<\/strong><\/p>\n<p>Una semplice strategia per razionalizzare e migliorare il processo sopra descritto consiste nell\u2019impiego dell\u2019automazione che, con EViSkill, dotata di regolazione manuale, \u00e8 il primo step di miglioramento e quindi la scelta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 specificamente, utilizzando EViSkill e il nastro WAT, il sistema di chiusura dell\u2019imballo pu\u00f2 essere notevolmente potenziato perch\u00e9, sigillando saldamente l\u2019imballo, si garantisce la chiusura dello stesso in modo che non si apra durante la movimentazione o il suo tragitto nella spedizione; inoltre, uno dei vantaggi principali \u00e8 l\u2019utilizzo della quantit\u00e0 esatta di nastro necessario, il che significa che non verr\u00e0 sprecato materiale a differenza della chiusura manuale con nastro autoadesivo.<\/p>\n<p>Valutate le considerazioni di cui sopra e prima di procedere ad una scelta oculata, ci sono ancora alcune domande a cui rispondere per avere il quadro completo dei vantaggi che l\u2019uso di EViSkill assicura.<\/p>\n<p>Ad esempio:<\/p>\n<ul>\n<li>Quante confezioni vengono sigillate ogni giorno?<\/li>\n<li>E\u2019 previsto un aumento di produzione?<\/li>\n<li>Quanti operatori sono coinvolti nel processo di chiusura dell\u2019imballo?<\/li>\n<li>Quali sono le dimensioni degli imballi utilizzati?<\/li>\n<li>Il contenuto dell\u2019imballo \u00e8 pi\u00f9 o meno fragile e\/o pi\u00f9 o meno pesante?<\/li>\n<li>Attualmente i reclami per prodotti danneggiati o rubati durante il trasporto sono considerevoli? E quali sono state le cause?<\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;1241&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Valutare attentamente le risposte a ciascuna di queste domande \u00e8 un passaggio fondamentale per capire che \u00e8 arrivato il momento di utilizzare EViSkill: continuare ad utilizzare un sistema di chiusura manuale, oltre a aumentare i costi di manodopera, non far\u00e0 altro che diminuire la produttivit\u00e0 rispetto a quella che potrebbe essere conseguita o garantita utilizzando EViSkill.<\/p>\n<p>Il processo di chiusura manuale, infatti, richiede pi\u00f9 tempo e tende a sprecare materiali; generalmente, poi, l\u2019operatore non pu\u00f2 muoversi velocemente come una macchina e, anche se lo facesse, qualit\u00e0 e precisione non possono essere sicuramente le stesse durante l\u2019intera giornata di lavoro.<\/p>\n<p>Infine, \u00e8 convinzione diffusa l\u2019errata predisposizione ad applicare nastro in eccesso (generando uno spreco di materiale) allo scopo di garantire una migliore chiusura, producendo invece una bassa immagine dell\u2019imballo e, cosa pi\u00f9 importante, non assicurando la chiusura della confezione. Il nastro autoadesivo sensibile alla pressione \u00e8 costituito da una pellicola e da una sostanza adesiva che aderiscono ad una determinata superficie mediante una leggera pressione che, se applicata manualmente, non pu\u00f2 ovviamente essere costante durante l\u2019intera giornata lavorativa; inoltre, avendo il collante prevalentemente di derivazione petrolifera, deve essere appositamente smaltito e non pu\u00f2 di certo considerarsi \u201camico dell\u2019ambiente\u201d.<\/p>\n<p>La presenza poi di polvere sul cartone, le differenti condizioni climatiche di temperatura durante il trasporto e la possibile anzianit\u00e0 \u201cda stoccaggio in magazzino\u201d del nastro autoadesivo, non garantiscono il sigillo della confezione.<\/p>\n<p>Il nastro di carta WAT attivato dall\u2019acqua \u00e8 invece concepito principalmente con nastro di carta Kraft o con carta riciclata di colore bianco o naturale. L\u2019adesivo \u00e8 realizzato a base di amido. Generalmente \u00e8 disponibile in varie larghezze e spessori e pu\u00f2 essere realizzato con diverse possibilit\u00e0 di rinforzo. L\u2019adesivo viene attivato con acqua e, penetrando nel materiale del cartone, conferisce al nastro un legame permanente con l\u2019imballo, sigillando di fatto la confezione.<\/p>\n<p>L\u2019uso di WAT attivato dall\u2019acqua scoraggia il furto perch\u00e9 \u00e8 particolarmente difficile da rimuovere senza lasciare evidenti segni di manomissione. Il fatto che si \u201cfonda\u201d letteralmente con il cartone rende garantita la chiusura antieffrazione dell\u2019imballo. Durante il processo di spedizione, il furto generalmente si verifica perch\u00e9 facile \u201cda fare\u201d e difficile da \u201cindividuare\u201d; con il nastro WAT, l\u2019antieffrazione \u00e8 assicurata e nell\u2019eventuale tentativo di manomissione, l\u2019evidenza \u00e8 subito riscontrabile.<\/p>\n<p>Valutando poi l\u2019economicit\u00e0 sulla base di un confronto paritario di superficie al metro quadro il nastro WAT risulta, nelle versioni con rinforzo, pi\u00f9 costoso del semplice autoadesivo. Tuttavia, poich\u00e9 \u00e8 necessaria solo una striscia di nastro per sigillare saldamente un cartone, il differenziale tra i due materiali comparati di solito scompare poich\u00e9 gli utilizzatori spesso impiegano due o tre strisce di nastro autoadesivo. Unitamente a questo vantaggio, si ricavano poi ulteriori risparmi sui costi dalla mancanza di furti associati al WAT e dalla possibilit\u00e0 di smaltimento in unica soluzione degli imballi senza alcuna separazione di materiali.<\/p>\n<p>Come sopra riportato, il nastro WAT attivato dall\u2019acqua non soffre alcuna criticit\u00e0; si comporta bene nelle condizioni estreme di freddo, caldo, luce, umidit\u00e0 e sporco, mantenendo le sue propriet\u00e0 di incollaggio e di tenuta sempre al massimo livello.<\/p>\n<p>Non da ultimo, considerato che la sua capacit\u00e0 di incollaggio deve essere attivata dall\u2019acqua, pu\u00f2 essere stoccato per lunghi periodi senza variazione delle caratteristiche strutturali originarie permettendo, tra l\u2019altro la possibilit\u00e0 di approvvigionamento programmato nel tempo con vantaggio sui costi di acquisto.<\/p>\n<p>Con EViSkill e nastro WAT si assicura:<\/p>\n<ul>\n<li>Un indubbio aumento della produttivit\u00e0<\/li>\n<li>Meno sprecho di materiale e conseguentemente minor costo totale del consumabile<\/li>\n<li>Maggiore sicurezza attiva e passiva degli operatori<\/li>\n<li>Garanzia di chiusura dell\u2019imballo<\/li>\n<li>Possibilit\u00e0 di smaltire in unica soluzione la confezione essendo 100% green<\/li>\n<li>Vantaggio economico e salvaguardia dei costi operativi<\/li>\n<\/ul>\n<p><u>Introdurre EViSkill nel fine linea \u00e8 quindi una scelta fondamentale che diventa vantaggiosa e importante per l\u2019efficienza dei costi operativi aziendali<\/u>. Inoltre, garantire la sicurezza del prodotto contenuto all\u2019interno della confezione e la rispondenza all\u2019ecosostenibilit\u00e0 dell\u2019imballo, migliora immediatamente il posizionamento del Brand nell\u2019apprezzamento finale del Cliente.<\/p>\n<p>Qualsiasi necessit\u00e0 di personalizzazione di EViSkill \u00e8 poi disponibile in base alle specifiche richieste produttive dei singoli casi e, il team EVi \u00e8 ben lieto di poter mettere a disposizione la propria esperienza per concertare la migliore soluzione.<\/p>\n<p>Per info e contatti: info@evi-italia.com[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ogni giorno la tua azienda confeziona prodotti e vuole migliorare\/garantirne l\u2019imballo, la nastratrice EViSkill pu\u00f2 essere la soluzione per tutelare al meglio la spedizione finale.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1241,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[20,14],"class_list":["post-1239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evi-news","tag-development","tag-jquery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1239"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1244,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1239\/revisions\/1244"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/evi-italia.com\/notizie\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}